Notizie di cronaca nelle Marche
Giovedì, 16 Febbraio 2012 01:00

Scuola, il calendario dei giorni di recupero

Sono state apportate modifiche al calendario scolastico regionale. La decisione, da parte della Giunta, è stata presa a seguito degli eccezionali eventi meteorologici che hanno colpito pesantemente nei giorni scorsi tutto il territorio regionale. 

“Il calendario scolastico – spiega l'assessore all'Istruzione, Marco Luchetti – era stato fissato nel numero minimo di 206 giorni di lezione per ciascuna autonomia, al netto delle sospensioni delle attività didattiche decise dalle scuole. Tale numero di giorni è stato ritenuto funzionale alle esigenze del Piano dell'Offerta Formativa e alle eventuali sospensioni o riduzioni del servizio scolastico a causa di eventi eccezionali. La Regione ha ritenuto doveroso consentire il recupero delle attività non svolte a causa dell'interruzione forzata, concedendo questa possibilità alle scuole. La decisione è stata assunta dopo un'ampia consultazione con gli enti locali e le organizzazioni sindacali”.

L'eccezionale ondata di maltempo che ha interessato le Marche ha indotto molti Comuni a ordinare la chiusura delle scuole, riducendo significativamente i giorni dell'attività didattica fino a rischiare di compromettere il completamento dell'offerta formativa.

Le modifiche al calendario per l'anno scolastico 2011/2012 prevedono:

  • la possibilità di posticipare la chiusura delle attività didattiche nelle scuole primarie e secondarie fino a mercoledì 13 giugno 2012;
  • la possibilità di svolgere attività didattica nei seguenti giorni di sospensione fissati dal calendario regionale: martedì 10 aprile 2012 - vacanze pasquali; lunedì 30 aprile 2012 - ponte 1° maggio;
  • la possibilità di revocare gli ulteriori giorni di sospensione determinati da ciascuna autonomia scolastica.

“Le attività programmate a livello nazionale – continua Luchetti - non consentono di posticipare il termine delle lezioni oltre la data del 13 giugno 2012, in quanto la prova a carattere nazionale nell'ambito dell'esame di Stato conclusivo del primo ciclo d'istruzione si svolge sull'intero territorio nazionale il giorno 18 giugno 2012, come determinato dalla specifica ordinanza ministeriale”.

L'adattamento del calendario scolastico dovrà essere preso in accordo con gli Enti Locali di riferimento relativamente all'ordine di scuola, in modo da adottare soluzioni condivise nell'ambito comunale, intercomunale o provinciale e approvato dal Consiglio d'Istituto.

Le istituzioni scolastiche avranno cura di diffondere ampiamente le modifiche apportate al calendario scolastico attraverso comunicazioni alla Regione Marche, agli Enti locali, alle famiglie e all'Ufficio Scolastico Regionale.

Sono inoltre tenute ad inserire le modifiche al calendario scolastico, nel portale regionale al seguente indirizzo: www.istruzioneformazionelavoro.marche.it. (s.g.)

 


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Sul piano della viabilità la tempesta di neve che si è abbattuta la scorsa notte su una vasta zona collinare del maceratese ha creato problemi ben maggiori rispetto alle più abbondanti nevicate dei giorni precedenti. Ancora oggi pomeriggio mezzi spartineve, con l'ausilio di una turbina, e numerose squadre del servizio viabilità della Provincia stanno lavorando per riaprire completamente al traffico diverse strade ancora ostruite da cumuli di neve. Il vento della scorsa notte, più che la non indifferente quantità di neve caduta, ha provocato il formarsi di vere e proprie barriere lungo le strade che attraversano i crinali. Rimarranno chiuse anche per la prossima notte le strade montane “Macerato” (tra Sant'Ilario e Cupi di Visso), il “Braccio Monte Prata e la strada provinciale “Forcella” tra Serravalle del Chienti e Fematre di Visso. In questi ultimi due casi la chiusura è a titolo precauzionale per possibile pericolo di slavine. Domani sono previsti sopralluoghi dei tecnici della Provincia insieme ad esperti del Corpo Forestale dello Stato e della Protezione civile per valutare lo stato della neve.

DANNI - Con il passare delle ore si fa sempre più pesante il primo sommario bilancio dei danni provocati dalle forti nevicate di questo gelido inizio di febbraio. 

Sul piano dei danni a strutture private si segnalano numerosi crolli alle coperture di stalle e capannoni e cornicioni di abitazioni. Il crollo più importate dal punto di vista dell'entità e delle conseguenze si è registrato in una nota industria di laterizi a Montecassiano, dove circa il 50% della copertura di un capannone ha ceduto sotto il peso della neve, provocando anche danneggiamenti diffusi agli impianti e alle attrezzature. A Gualdo un parziale cedimento si è registrato sulla copertura di una stalla di bovini. Gli animali, tutti salvi, sono stati trasferiti e la stalla è stata dichiarata momentaneamente inagibile.

Tra i numerosi soccorsi coordinati dalla sala operativa di protezione civile, si segnalano sette interventi del 118 che hanno avuto bisogno dell'appoggio di mezzi della Provincia per l'apertura delle strade, un intervento della Polizia di Stato con il “gatto delle nevi” nelle vicinanze di Pievetorina per consentire ad alcuni tecnici di riparare un guasto all'acquedotto e il rifornimento di foraggio in una stalle nei pressi di Elcito.

 

TRENI - Lunedì 13 febbraio riprende a funzionare, dopo tre giorni di sospensione, la linea ferroviaria Civitanova – Albacina. La direzione regionale di Trenitalia ha annunciato, però, un servizio ridotto, con meno treni in funzione su entrambe le direzioni. Questi i treni previsti:

Partenze da Civitanova Marche: ore 5,57 (arrivo a Fabriano 7,52); ore 7,05 (arrivo 9,02); ore 11,15 (12,56); ore 13,15 (15,15); ore 15,09 (17,11); ore 16, 46 (fino a Macerata con arrivo 17,16); ore 19,58 (21,35). Altri due treni con partenza Civitanova e destinazione Macerata sono sostituiti da servizio bus con partenze alle 8,28 e 18,11 (arrivi previsti 9,30 e 19,15).

Partenza da Fabriano: ore 5,53 (arrivo a Civitanova 7,51): ore 7,00 (arrivo 8,59); ore 12,05 (14,17); ore 13,10 (15,07); ore 17,25 (19,15); 18,05 (19,59).

Partenza da Macerata: ore 17,55 (arrivo a Civitanova ore 18,27).

 

 

 

 

 


Per il terzo giorno consecutivo rimarrà sospeso domenica 12 febbraio per l'intera giornata il servizio ferroviario lungo la linea Civitanova Marche – Albacina. Tutti i treni sono stati soppressi. Lo ha comunicato il dipartimento regionale di Trenitalia in relazione alla situazione delle neve e "in ottemperanza a quanto indicato dal Comitato Operativo del Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri nella riunione del' 8 febbraio 2012…”..

Il programma di riduzione dei treni, che comprende anche molte corse regionali ed interregionali, sia lungo la linea Adriatica, sia lungo la Ancona-Roma, può essere consultato sul sito internet www.fsnews.it (Sezione Regione news – Marche – le notizie).

La sospensione del servizio ferroviario ha accresciuto in questi giorni l'utenze che si è rivolta ai servizi automobilistici della Contram Mobilità, la società pubblico-privata le cui linea coprono oltre a tutto il territorio maceratese, molte tratte interprovinciali e interregionali. L'azienda, che opera sulla base di un affidamento di servizio rilasciato dalla Provincia di Macerata, ha garantito in questi giorni tutti i suoi servizi extraurbani, utilizzando in molte tratte di zone collinari e montane, autobus di ridotte dimensioni, più adatti allo stato delle strade.

Frattanto lunedì 13 riaprono le scuole in alcuni comuni, soprattutto nella zona di Macerata e a Castelraimondo, mentre a San Severino la decisione in merito alla riapertura sarà presa soltanto nella giornata di domenica. Scuole ancora chiuse, invece, a Camerino, Fabriano e Sarnano, dove la chiusura degli istituti scolastici è stata prorogata anche alla giornata di martedì 14.

 


 

 

 

 

Secondo le previsioni è ricominciato a nevicare sul territorio marchigiano e I problemi creati dal maltempo ovviamente continuano ad aggravarsi.

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Venerdì, 27 Gennaio 2012 01:00

'Agrinido di qualità' a Pievebovigliana

Taglio del nastro sabato 28 gennaio (appuntamento alle 10 in Municipio), a Pievebovigliana (Mc), del primo “Agrinido di qualità” delle Marche. Si tratta di una sperimentazione di welfare rurale, inserita nel progetto “Rurale Sociale” dell'Assessorato all'Agricoltura della Regione Marche, che pone al centro l'impresa agricola, facendo leva sul contesto in cui essa opera e sui valori sociali di cui è da sempre portatrice. Un'iniziativa che vede protagonisti piccoli da uno a tre anni di età residenti nella Comunità Montana di Camerino.
La cerimonia di inaugurazione si articolerà in due momenti. Il primo, nella sala consiliare del Palazzo comunale, sarà aperto dai saluti del sindaco di Pievebovigliana Sandro Luciani, cui seguiranno le illustrazioni del progetto “Agrinido” da parte della pedagogista Francesca Ciabotti e le motivazioni di Barbara Aureli prima imprenditrice agricola coinvolta da questa esperienza sperimentale. A prendere la parola, fra gli altri, sarà anche il presidente regionale di Coldiretti Giannalberto Luzi, mentre le conclusioni saranno affidate al vice presidente e assessore all'Agricoltura della Regione Marche Paolo Petrini. La seconda parte della cerimonia si svolgerà a pochi metri di distanza dal Municipio, nell'agriturismo Sapori di Campagna, dell'azienda agricola Aureli Maccario (via Rancia 42), che è la sede dell'Agrinido “L'Esperienza”. Avverrà qui il taglio del nastro (ore 10,45), con la visita alla struttura e l'aperitivo offerto dall'azienda Aureli.
L'inaugurazione diventa un'opportunità anche per far conoscere e vedere concretamente come è organizzato il nido, che prevede micro sezioni da sette bambini.


IL PROGETTO

Il progetto Agrinido di qualità della Regione Marche è uno dei primi in Italia. Il suo modello è stato concepito per dare la più ampia espressione alle capacità intrinseche dell'impresa agricola, in un quadro di rivalutazione culturale e di recupero della funzione sociale che il mondo contadino possiede dall'antichità.

Partendo da tale presupposto si sono definiti i contenuti dal punto di vista didattico e pedagogico in collaborazione con il Comune di Chiaravalle e la Fondazione Chiaravalle-Montessori, partner dotati di un'esperienza eccellente per la creazione del modello di servizi rurali di qualità dedicati all'infanzia con i quali la Regione ha sottoscritto un accordo di collaborazione ai sensi della DGR 1107 del 12 luglio 2010.

La Regione ha inoltre deciso di confermare e rafforzare il progetto nell'ottica di un'agricoltura innovativa e di servizio. Per questo è già partito il secondo bando dedicato alle aziende agricole che vorranno proporsi come sede di Agrinido in altre zone della Marche. Il bando prevede finanziamenti a parziale copertura dei costi per gli investimenti e dei costi di gestione, per due anni, per un importo complessivo massimo di € 60.000 ad azienda. Tra gli investimenti saranno ammesse le spese per l'adeguamento degli spazi esterni, per gli impianti, gli arredi e le attrezzature strettamente collegate all'attività del nido.
Il termine stabilito per la presentazione delle nuove domande è fissato per il 15 marzo 2012.
 

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Giovedì, 26 Gennaio 2012 01:00

Elettrodotto Fano-Teramo, blocco definitivo

La Coldiretti Macerata e il Comitato di Belforte chiedono lo stop definitivo al progetto dell'Elettrodotto Fano – Teramo per il quale inizialmente era previsto il passaggio nel territorio di Belforte del Chienti. Nel corso di una riunione svoltasi presso la sede della provincia di Macerata i rappresentanti di Coldiretti e del Comitato sono tornati a ribadire il loro no ad un progetto che comporterebbe un gravissimo danno per le attività economiche della zona, e oltrettutto sarebbe ormai superato rispetto alla situazione attuale. L' opera che "Terna" vorrebbe realizzare nella zona interessa tanti comuni del comprensorio dei Monti Azzurri. Coldiretti e Comitato chiedono dunque di ristudiare seriamente il problema. "Tredici dei quindici comuni che formano la comunità montana dei Monti Azzurri sono interessati dal passaggio dell'elettrodotto – afferma il presidente Giampiero Feliciotti – Undici comuni, circa un anno fa, hanno delegato la comunità montana per trovare soluzioni alternative a quella di Belforte. Della questione è stata investita l'università di Camerino che, attraverso un pool, ha individuato quattro proposte alternative, una delle quali, la cosiddetta "Soluzione C", è stata scelta dai sindaci dopo un attento esame. Il tutto è stato da parte nostra consegnato alla provincia".

 

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"Una mezza vittoria quella ottenuta in provincia dal centrodestra e dai moderati sull'annullamento della cosiddetta "tassa sui fossi". Questo nuovo e pesante balzello - afferma Franco Capponi - era stato introdotto nel 2010 dal centro sinistra in regione, ma ora è stato eliminato grazie al Pdl e ad altre forze responsabili del centrosinistra (Api, Idv, socialisti)". Si tratta, appunto, di una mezza vittoria in considerazione del fatto che circa i 2/3 dei 40000 titolari di diritti di proprietà hanno pagato entro la data di scadenza del 31 dicembre. Ecco perchè – affermano gli esponenti dei moderati e del centrodestra – "il successo speriamo non si trasformi in una beffa". Non e' chiaro, infatti, come si potranno riavere indietro i soldi versati, mentre coloro che non hanno pagato, se non interverrà il congelamento del piano di classifica con il blocco della delibera 89/2011 da parte della provincia, saranno costretti a fare ricorso contro le cartelle di Equitalia. Per molti, dunque, il problema di bloccare il versamento scaduto ed ottenere il rimborso di quanto versato. "E' quello che chiediamo ripetutamente da tre mesi al presidente della provincia Pettinari" - dicono all'unisono Capponi ed Agostini - "La provincia infatti puo' revocare in autotutela la delibera n. 89/2011 approvata dal commissario prefettizio che ha retto l'ente per un anno e che ha dato avvio alla richiesta del tributo. Il tutto era da fare prima, ora confidiamo solo sulla celerità della giunta e nel buon senso del consorzio di bonifica". Da più parti ci si chiede chi dovrebbe, a questo punto, fare la manutenzione dei corsi d'acqua. "La ridefinizione del ruolo delle provincie - spiega Capponi - potrà rendere necessario un percorso condiviso anche in materia e per la creazioni di reti dedicate alla cura e alla manutenzione del reticolo idrografico minore, ma la strada non e' quanto proposto dal Consorzio di Bonifica di Macerata. Bisognerà fare un vero patto ambientale con gli agricoltori soprattutto per attuare in modo coerente la nuova PAC 2014-2020 che dovrà avere la massima attenzione, anche finanziaria, al green, all'ambiente ma anche all'agricoltore professionale che oggi svolge un ruolo di manutentore del contesto naturale. Dovra' essere pero' una partita da giocare a carte scoperte, senza commissari, senza reticenze, per far ritornare in termini economici agli agricoltori gli sforzi che fanno per la manutenzione del territorio e per la cura dell'ambiente e delle risorse naturali". Parafrasando un vecchio adagio è il caso di dire: tanto tuonò che....si rasserenò".

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Martedì, 17 Gennaio 2012 01:00

Il rame artistico di Ennio Lucarini

“Incentivare la valorizzazione degli artisti e delle opere locali è da sempre al centro dell'azione del mio assessorato. E' per questo che oggi partecipo con entusiasmo e gratitudine all'inaugurazione di questa esposizione permanente” – Sono parole del vicesindaco e assessore alla cultura del Comune di Camerino, Gianluca Pasqui, pronunciate in occasione dell'inaugurazione, in via Vergelli 17, della mostra “Il rame artistico di Ennio Lucarini”, che si è tenuta domenica scorsa. Si tratta, come già accennato, di una esposizione permanente, voluta dalla sorella del compianto artista, scomparso ormai tredici anni fa. “Ho voluto onorare la memoria di mio fratello – ha affermato anche dalle pagine di questo settimanale la signora Lucarini - dando nuovo utilizzo a quello che fu il suo laboratorio di fabbro ferraio, trasformato in un semplice spazio espositivo per le sue opere.
L'ambiente, riportato con il restauro alla gradevole suggestione dei tempi passati, è lo stesso in cui Ennio cominciò, nell'ultima parte della sua vita, a utilizzare il rame per esprimersi in una forma d'arte del tutto particolare, realizzando, totalmente preso dalla sua passione creativa, i quadri ora in mostra”. Una lodevole iniziativa, dunque, che arricchisce ulteriormente, come ha dichiarato lo stesso Pasqui, l'offerta artistica di Camerino, grazie all'invettiva di privati cittadini. “Per questo – ha concluso il vicesindaco – desidero ringraziare di cuore la signora Giuseppina ed Enrico Zapparata, che con impegno, senso estetico e competenza hanno reso possibile tutto questo”.
 

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Venerdì, 13 Gennaio 2012 01:00

Auto in fiamme nel centro storico di Camerino

Tragedia sfiorata a Camerino nella mattinata di venerdì 13 gennaio quando un'autovettura ha improvvisamente preso fuoco in via Sparapani, nei pressi della chiesa di san Francesco. Il veicolo, una fiat Multipla alimentata a gas metano, di proprietà di un agente della polizia penitenziaria che si era recato al lavoro, per cause in corso di accertamento si è improvvisament incendiata. Le fiamme hanno immediatamente avvolto anche un'altra auto, una Opel appartenente ad un altro agente penitenziario, parcheggiata nelle vicinanze, creando allarme e paura fra le persone presenti nella zona. Centro storico praticamente in tilt, al punto che i vigili del fuoco, prontamente allertati, hanno incontrato non poche difficoltà per raggiungere la zona dell'incendio. Fortunatamente è stata evitata l'esplosione ed il tutto si è risolto con tanto spavento e danni ai due veicoli che sono andati praticamente distrutti. Nessuna conseguenza per le persone.

 

Guarda i video:



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Venerdì, 13 Gennaio 2012 01:00

Dalla polaroid al segnalibro promozionale

Cos'hanno in comune Piacenza e Camerino? Fino a ieri poco e niente, ma da oggi almeno lo spazio di
un segnalibro. Già, perchè per le vie della città hanno iniziato a circolare da un paio di settimane degli
speciali e nostranissimi segnalibri tappezzati di fotografie di Piacenza. La stessa cosa, naturalmente,
sta avvenendo a Camerino, comune di poco più di 7mila abitanti, incastrato sui colli della provincia
di Macerata, nelle Marche. L'anello di congiunzione tra la Primogenita e il borgo del centro Italia
rinomato per la sua università sta tutto in un gruppo di amici che hanno deciso di creare qualcosa,
un oggetto, un ricordo, per sponsorizzare la propria città. «Mi sono reso conto - ha spiegato il giovane piacentino Simone Mignoni, ideatore del progetto insieme ad Alessia Brogna e Marta Marucci - che a Piacenza mancava un prodotto in grado di rendere riconoscibili spazi e scorci cittadini. Un'altra via rispetto alla tradizionale cartolina, rintracciabile a dire il vero in pochissimi esercizi commerciali. L'idea è proseguire oltre i segnalibri e arrivare ad offrire un vero e proprio kit di oggetti da personalizzare a piacimento: vorremmo infatti iniziare a lavorare su commissione, con enti e istituzioni, proponendo prodotti su misura ma sempre e rigorosamente legati a Piacenza e provincia». Per questo motivo, infatti, presto l'idea verrà proposta a Comune e Provincia, con cui i ragazzi prenderanno contatti nei prossimi giorni, al fine di diffondere un nuovo prodotto piacentino. I segnalibri, ne esistono diversi modelli, riportano, come fosse una
pellicola, una sequenza di immagini con scorci cittadini: da piazza Duomo, a piazza Cavalli, dal campanile
della cattedrale a palazzo Farnese, da via Tempio a via Pace. Gli scatti sono veloci, l'occhio attento
a cogliere una luce nuova e una direzione diversa. Per ora i segnalibri sono in vendita solo tra gli scaffali
della libreria BookBank di Piacenza, ma l'obiettivo è quello di allargare la distribuzione anche nelle altre
librerie della città. I segnalibri, così come ha spiegato il giovane piacentino (che nel 2007 ha vinto il primo premio del concorso di sceneggiatura a sfondo sociale Ledha Spot Festival), rappresentano il primo prodotto del progetto di comunicazione Polaold (per informazioni è possibile scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.), che si avvale dell'aiuto dell'impegno di un grafico marchigiano.
 

Lisa Ramenzoni

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CAMERINO - “Un'operazione di marketing territoriale indubbiamente riuscita e che trova la sua migliore sintesi nell'azzeccato slogan la dolce vita sui Sibillini per un'apposita proposta turistica già presentata in Europa e non solo”. Il presidente della Comunità Montana Marca di Camerino Sauro Scaficchia introduce la presentazione dei primi pacchetti turistici legati all'enogastronomia che si è svolta a Camerino. Un viaggio all'interno del comprensorio camerte per un turista che non si accontenta solo dei borghi antichi, ma vuole gustare le prelibatezze del territorio e andarle a cercare nel luogo di origine.
La realizzazione dei pacchetti turistici - ne sono stati collezionati sette - rientra nella progettualità “Valorizzazione del tartufo dell'alto maceratese”, cofinanziato da Camera di Commercio di Macerata e Comunità Montana Marca di Camerino e che vede la direzione e il coordinamento del prof. Andrea Catorci, della Scuola di Scienze Ambientali Unicam. “Siamo di fronte a una vera novità per il territorio - afferma Catorci - perché per la prima volta non solo si è creato qualcosa di concreto come la proposta turistica, ma in più è stato collegato un territorio ad un tour operator internazionale”. Alla presentazione, insieme al prof. Catorci, c'erano il ricercatore Unicam Federico Tardella che ha effettuato lo studio della vocazionalità del territorio per la coltivazione del tartufo, trasmettendo la “cultura” del prezioso tubero agli operatori della Marca di Camerino, Michela Rossi, responsabile del prodotto di Maraviglia Travel che ha illustrato le varie tipologie di viaggio, e Francesco Cianconi, la guida del territorio che si occuperà di pilotare i turisti verso emozionanti escursioni.
Tra le curiosità delle numerose proposte c'è la caccia al tartufo, una passeggiata tra i boschi in compagnia di un cavatore e dei cani che troveranno il “tesoro” da consegnare poi nelle mani esperte di una cuoca. Proprio sulla cucina si è concluso l'incontro con la presentazione del volume “Il tartufo, tra il territorio e la tavola” che sarà editato a gennaio 2012. La ricercatrice Unicam Alessandra Vitanzi ha mostrato il progetto editoriale che raccoglie parte dello studio scientifico fatto dall'ateneo camerte sul tartufo, mentre lo scrittore enogastronomo Claudio Modesti ha associato i vari tuberi che si trovano nella Marca di Camerino con una ricetta tipica, illustrata passo dopo passo nella sua realizzazione.
“Si chiude quest'anno - dichiara Catorci - una progettualità importante composta dal lavoro di tante persone, dai miei collaboratori alla Coldiretti, da Esserci Comunicazione alle istituzioni che ci hanno supportato. Abbiamo ottenuto ottimi risultati. Questi pacchetti ne sono un esempio, ma non è il solo. Guardando al futuro, dietro l'angolo c'è la costituzione di un consorzio di valorizzazione del tartufo che vede partecipi tutte le figure professionali coinvolte nella filiera. Un lavoro di concertazione tra il territorio, le strutture ricettive, i produttori e l'Università di Camerino che ha messo a disposizione delle conoscenze specifiche frutto di anni di ricerca”. Proprio in questo periodo un team ridotto sta lavorando alla stesura della prima bozza di statuto del consorzio, con l'obiettivo di presentarlo agli attuali trenta aderenti entro la fine di gennaio.
 

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Giovedi 5 gennaio il Coro Polifonico “Città di Tolentino” si esibirà in concerto presso l'auditorium del Comune di Montefranco in provicia di Terni. Il programma prevede brani di carattere natalizio, nella prima parte e gospel e spiritual nella seconda.
Si conclude così un intenso periodo di attività da parte del coro che, dopo il concerto del 17 dicembre a San Francesco, ha riscosso un'importante consenso di critica e di pubblico anche nella performance del 26 dicembre scorso con la “Gopel Mass” di Robert Ray, presso il teatro don Bosco, sempre a Tolentino.
Il Coro, sempre sotto la direzione del Maestro Aldo Cicconofri, dopo aver festeggiato nel 2011 i trent'anni di concerti, rilancia la sua attività e si tuffa in due nuovi progetti musicali di ampio respiro che avranno il loro culmine nel mese di aprile del 2012 e che verranno illustrati nelle prossime settimane in due distinte conferenze stampa.
 

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